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Prossimo avversario: il Montale dell’Aguero

Quattro punti di differenza. Quattro punti tra la Di Carlo Spa Altino Volley e il Montale che domenica faranno esplodere palazzetto dello sport Valle Anzuca. Inutile nascondere che stiamo parlando del match clou della prima giornata di ritorno del campionato di serie B1 femminile: seconda contro quarta e pezzi da novanta in campo per una gara che non sarà adatta ai cuori deboli. Troveremo tra le fila avversarie una certa Taismary Aguero, sì, proprio lei: la giocatrice italo cubana che nella sua vita sportiva ha vinto tutto: Olimpiadi, Mondiali, scudetti e che oggi insegue il sogno di portare a quasi 42 anni il Montale in A2.
Ma, parafrasando il presidente Aniello Papa, se l’Altino gioca da Altino non ce n’è per nessuno e Chiara Spagnoli e compagne vogliono continuare il sogno rossoblu mettendosi di traverso alle fortissime avversarie. La pausa è servita a ricaricare le pile e a rimettere nuove energie mentali e fisiche, ma questa settimana di allenamenti vedrà certamente le ragazze di mister Simone DI Rocco concentrate e sul pezzo perché la voglia di imporsi e di continuare un percorso fatto di soddisfazioni e di vittorie.
Sarà importante l’apporto del nostro pubblico, quindi vi aspettiamo numerosi con la voglia di spingere le rossoblu alla vittoria.

CONOSCIAMOLA MEGLIO (Come se ce ne fosse bisogno…)

Chi è l’Aguero?

Taismary Agüero inizia a giocare a pallavolo fin da giovanissima: nel 1993 entra a far parte della nazionale juniores e poi di quella maggiore cubana con la quale vince la medaglia d’oro alla Grand Champions Cup, seppur come riserva. In questo periodo la giocatrice ricopre il doppio ruolo di palleggiatrice e opposto a causa dello schema di gioco utilizzato nella nazionale cubana. Fino al 1998 fa parte esclusivamente della nazionale: in questi anni vince diverse medaglie d’oro come ai giochi olimpici di Atlanta, al campionato mondiale e alla Coppa del Mondo, oltre a medaglie di valore inferiore al World Grand Prix.

Nella stagione 1998-99, grazie anche allo sblocco di Cuba che permette alle giocatrici di poter giocare all’estero Taismary Agüero arriva in Italia ingaggiata dalla Pallavolo Sirio Perugia, in serie A1, dove resterà per due stagioni vincendo una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe. Con la nazionale si esprime sempre più ad altissimi livelli vincendo il campionato mondiale 1998, la Coppa del Mondo 1999, dove viene premiata anche come MVP e le olimpiadi di Sydney. Nel 2000 però il governo cubano impone il rientro in patria di tutte le giocatrici, ma nel 2001, durante la partecipazione della nazionale cubana al Montreux Volley Masters, Taismary Agüero scappa dalla squadra e si rifugia in Italia.

Nella stagione 2001-02 ritorna a giocare a Perugia, con la quale instaura un lungo sodalizio che dura per quattro stagioni ed il suo periodo di permanenza corrisponde col periodo di massimo splendore della squadra umbra: vince infatti due scudetti, due Coppe Italia e una Coppa CEV.

Nella stagione 2005-06 viene ingaggiata dall’Asystel Novara dove resta per due stagioni vincendo una Supercoppa italiana e una Top Teams Cup dove viene premiata anche come miglior giocatrice. Nel dicembre del 2006, a seguito del matrimonio con Alessio Botteghi, ottiene la cittadinanza italiana e quindi anche il diritto di giocare con la nazionale italiana: nel giugno 2007 arriva la sua prima convocazione azzurra. Con l’Italia vince il campionato europeo, risultando anche come miglior giocatrice e la medaglia d’oro alla Coppa del Mondo.

Nel 2007 firma un contratto per due stagioni con il Türk Telekom Gençlik ve Spor Kulübü che milita nel massimo campionato turco, anche se quest’esperienza frutterà poche soddisfazioni alla giocatrice. Nel 2008 viene convocata nuovamente in nazionale con la quale vince un bronzo al World Grand Prix ed un quinto posto ai giochi olimpici. Proprio poco prima del torneo olimpico la madre di Taismary Agüero, malata da tempo, si aggrava: la giocatrice cerca quindi di poter ritornare a Cuba, correndo il rischio di essere arrestata per la sua passata fuga e malgrado ogni sforzo della diplomazia, le autorità cubane concedono in ritardo il visto di ingresso quando la madre dell’atleta era ormai deceduta.

Nel 2009 sempre con la nazionale partecipa al campionato europeo, vincendo nuovamente l’oro, ma poco prima dell’inizio della Grand Champions Cup decide di ritirarsi da ogni attività con la nazionale. Nella stagione 2009-10 ritorna in Italia ingaggiata dalla neo-promossa GSO Villa Cortese, con la quale vince una Coppa Italia, bissata poi l’anno successivo.

Nella stagione 2011-12 passa all’Universal Volley Femminile Modena: tuttavia a seguito del fallimento della società decide di ritirarsi dalla pallavolo giocata, anche per la sopraggiunta gravidanza. Ritorna in campo a metà della stagione 2013-14 con la maglia del Volleyball Casalmaggiore. Al termine della stagione annuncia il definitivo ritiro[1]. Tuttavia, nonostante avesse già rinunciato all’avventura del mondiale italiano per motivi famigliari dopo la convocazione da parte di Marco Bonitta, decide di ritornare sul campo con la maglia del Volley 2002 Forlì, squadra dove resta anche nella stagione 2015-16, quando scende in Serie A2, aggiudicandosi la Coppa Italia di categoria e venendo premiata anche come miglior giocatrice del torneo.

Ritorna in campo nella stagione 2016-17, accasandosi alla neonata società dell’Academy Sassuolo, in Serie B1. Dopo aver raggiunto la promozione in Serie A2, tramite i play-off, nella stagione 2017-18, non trova l’accordo per il rinnovo contrattuale con l’Academy Sassuolo. Nella stagione 2018-19 torna in Serie B1, accasandosi alla Pallavolo Montale, società modenese, rimanendo di fatto vicino casa.

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